Come riportare a nuovo un tagliere… e mantenerlo tale.

by Uomo di casa

Taglieri in legno: compagni inseparabili di grandi e piccoli Chef. Tutti noi ne abbiamo in casa almeno uno e, per quanto mi riguarda, lo uso veramente tanto. Il problema sta nel fatto che il legno tende ad assorbire i liquidi e a macchiarsi e inoltre i coltelli lo rigano e lo consumano. 

Che fare se abbiamo un tagliere apparentemente messo male? Come possiamo riportare a nuovo il nostro tagliere in legno e preservarlo dall’usura il più a lungo possibile? Nel video che segue vedrete proprio questo, poi, come al solito, delle specificazioni e degli approfondimenti.

Come avete visto le operazioni da compiere sono abbastanza semplici. In pratica bisogna scartavetrare il tagliere partendo da una grana grossa per arrivare ad una grana fine. Io ho utilizzato:

  1. 40
  2. 60
  3. 120
  4. 180
  5. 240

Dopo tutto questo lavoro il tagliere era liscissimo ed era anche migliore di quando l’ho comprato, ve lo posso assicurare. Ma ora ci sono alcune questioni da dipanare.

Posso fare questo lavoro con attrezzi manuali o sono costretto ad usare un attrezzo elettrico?

Sicuramente l’attrezzo elettrico, come può essere un levigatore roto orbitale o una levigatrice ci facilitano veramente la vita ma in realtà noi abbiamo bisogno solo di una superficie piana per fare da supporto alla carta vetrata. Non abbiamo bisogno di un attrezzo elettrico, dobbiamo solo essere sicuri che la carta vetrata sia passata da una superficie piana e non dalle nostre dita con le quali tenderemo a schiacciare più in una parte che in un’altra. Per cui: volete fare il lavoro a mano? Buon lavoro!



Quale olio utilizzo?

Come abbiamo visto dopo aver finito il nostro lavoro abbiamo bisogno di proteggere il legno e per farlo dobbiamo passargli con un panno dell’olio… si ma, quale olio?

Come sappiamo esistono fondamentalmente 2 tipi di olio: gli oli che marciscono e gli oli che asciugando cristallizzano. Questi ultimi sono gli oli che i falegnami usano per proteggere il legno. Seccando, infatti, tappano i pori del legno e impediscono alle impurità di entrare. 

Quale sarebbe l’olio migliore da utilizzare? Se vogliamo parlare dell’olio migliore io utilizzerei l’olio di lino Bio per alimenti. Quest’olio fa parte della categoria di quelli che cristallizzano ma viene usato anche per uso alimentare… quindi è assolutamente sicuro. 

Se utilizziamo questo olio possiamo oliare il nostro tagliere e usarlo a nostro piacimento. Ma se non abbiamo questo olio? Allora ci dobbiamo arrangiare con ciò che abbiamo. Come?

Come avete visto nel video io uso del semplice olio di semi. Questo tipo di olio fa parte della categoria degli oli che marciscono quindi nell’usarlo bisogna usare una piccola accortezza: lavare il tagliere prima e dopo l’utilizzo e rimettere l’olio dopo ogni utilizzo. In questo modo siamo sicuri che il nostro tagliere sarà protetto e noi non ci mangeremmo nessuna marcescenza dell’olio stesso.

Se aveste qualsiasi domanda non esitate a scrivermi nella sezione contatti oppure a commentare il video di Youtube sarò sempre lieto di rispondervi.



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