Silicone Acetico Acrilico o Neutro; quali sono le differenze?

by Uomo di casa

Quando ci troviamo davanti al bancone dei siliconi del Brico Center o del nostro negozio di fiducia sicuramente tutti noi ci siamo fatti la stessa domanda: quali sono le differenze tra tutti questi prodotti? Eh si, di tipologie di silicone ce ne sono veramente tante e per gli usi più disparati.

Con questo articolo voglio aiutarvi a dissipare un po’ di dubbi per quanto riguarda i 3 tipi di siliconi più utilizzati vale a dire: acetico, acrilico, neutro. Innanzi tutto voglio rassicurarvi sul fatto che in questo articolo non parleremo di tecnicismi o di elementi chimici, vogliamo essere pragmatici e “andare al sodo” in fondo a noi semplici utilizzatori interessa poco il composto chimico del materiale che stiamo utilizzando.

Un’altra cosa che verrà approfondita è questa: esiste davvero il silicone universale come compare in alcune etichette? In pratica: esiste un silicone che risolve tutti i problemi? Lo vedremo ma partiamo dall’inizio.

Silicone Acetico

Iniziamo dal più comune, e anche dal più economico, cioè il silicone acetico. Questo tipo di silicone è adatto alle superfici lisce, incolla quindi per esempio la ceramica con le piastrelle (questo accade per esempio nella parte inferiore del nostro WC) oppure viene messo per sigillare il vetro del nostro box doccia con il piatto in ceramica.

Come abbiamo già detto questo tipo di silicone è veramente economico, lo troviamo per pochissimi euro praticamente ovunque ma presenta dei problemi:

  1. rovina alcuni materiali (come per esempio le zincature) questo perchè l’acido acetico presente nel silicone corrode alcuni metalli
  2. Non è adatto a superfici miste (per esempio se volessimo incollare il legno con la ceramica)
  3. Non è verniciabile
  4. Puzza

Insomma, alla fine il basso costo è giustificato da tutta una serie di lati negativi che, ne limitano l’utilizzo. Dobbiamo comunque spezzare una lancia a favore di questo tipo di silicone. Chi lavora nell’edilizia sa che il silicone viene usato anche per dei lavori impropri… accrocchi insomma… e quando bisogna fare di questi “lavori” non c’è nulla di meglio di un silicone a basso costo. Per farvi un’esempio una volta ho usato mezza cartuccia di silicone per riempire (letteralmente) e incollare uno specchietto retrovisore che mi era stato portato via da un’altra vettura. Quindi, nella nostra cassetta degli attrezzi il silicone acetico non può proprio mancare.

Silicone Acrilico

Ora passiamo al secondo tipo di silicone, il silicone acrilico. Questo è meno conosciuto in quanto è meno utilizzato per il fai da te. Questo tipo di silicone è eccellente per incollare e sigillare superfici porose quali legno, mattoni, terracotta ecc. Inoltre ha il grande vantaggio di essere verniciabile e questo lo rende adatto a tutta una serie di lavori legati al mondo dell’edilizia. Per esempio viene utilizzato per coprire alcune crepe sul muri, essendo verniciabile basta poi una mano di pittura per renderlo totalmente invisibile. Altra nota positiva è che non puzza.

Comunque anche questo silicone non è perfetto in quanto non attacca nè alle superfici lisce ne tantomeno a quelle miste quindi viene a mancare una qualità fondamentale per renderlo in nostro silicone universale

Silicone Neutro

Siamo arrivati all’ultimo tipo di silicone che prenderemo in esame. Il silicone Neutro. Questo prodotto è veramente ottimo, e questo lo dobbiamo dire dall’inizio, in quanto incolla e sigilla tutte le superfici compreso PVC e policarbonati e veramente versatile e viene usato da tutti i professionisti per fare un lavoro pulito e perfetto anche perchè non puzza. Inoltre essendo adatto a superfici miste praticamente può essere usato per qualsiasi tipo di lavoro in tutta la casa.

Comunque anche questo presenta qualche problema: primo fra tutti il costo. Rispetto agli altri tipi di silicone costa molto di più e questo non è bello. Ma, diciamocelo, siamo disposti a spendere se il prodotto vale. Abbiamo trovato il silicone universale? No, perchè anche questo ha un grande difetto: non è veniciabile questo significa che tantissimi lavori legati soprattuto alle opere murarie gli vengono preclusi.

Ora forse avete un’idea più chiara… vi è sfuggito qualcosa? Potete guardare questo video in cui spiego quello che vi ho scritto in questo articolo… dopo il video un paio di considerazioni finali per arricchire l’argomento.

 

Silcone Acetico Acrilico o Neutro? Quali sono le differenze?

Silcone Acetico Acrilico o Neutro? Quali sono le differenze?

 

Ora che l’argomento è chiaro (forse) non mi resta che dirvi un paio di ultime cose. Ovviamente questo non è un articolo che vuole spiegare le differenze di ogni tipo di silicone presente in commercio, esistono siliconi per gli usi più disparati quindi un consiglio che vi posso dare è quello di leggere bene l’etichetta di ciò che comprate (e questo vale credo per tutti i prodotti).

Altra cosa che vi voglio dire è che ovviamente, come in tutti i campi, esistono prodotti qualitativamente più elevati e altri meno quindi se dovete fare un lavoro in casa vostra, forse è meglio usare dei prodotti che abbiano una buona resa ma soprattutto durabilità, per questo mi permetto di mettervi qui sotto qualche link di prodotti di una marca poco conosciuta (a livello di hobbistica) ma veramente valida. Provare per credere.

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2 comments

turkce Febbraio 7, 2021 - 9:11 am

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Uomo di casa Febbraio 7, 2021 - 10:36 am

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